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Alessandro De Simone

Artista e studioso napoletano, si diploma in pianoforte e composizione con il massimo dei voti presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. In seguito si laurea a pieni voti in Lettere Antiche e Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli. Studia antropologia culturale ed etnografia con Amalia Signorelli, allieva di Ernesto de Martino, affiancando alla attività di musicista quella di studioso e ricercatore. Consegue il Diploma di “Merito” in composizione di musica per film conferitogli dal premio Oscar Luis Bacalov. Dal 1998 al 2014 per la stagione lirica, sinfonica e di balletto lavora in qualità di Maestro Sostituto, Pianista d’Orchestra e Cembalista presso il Teatro S. Carlo di Napoli sotto la direzione di Yoram David, Geffry Tate, Nello Santi, Gary Bertini, Rinaldo Alessandrini, Daniel Oren, etc. In qualità di Organista e Pianista prende parte all’esecuzione di: Coro di Morti di Goffredo Petrassi, Elegy for Young lovers di W. Henze, Carmina Burana di Carl Orff, Olimpiade di Giambattista Pergolesi, Barbiere di Siviglia di G. Rossini, Symphony VII di G.Malher, Il marito disperato di D. Cimarosa, Don Trastullo di N. Jommelli, Requiem di W. A. Mozart, etc. Registra per la Rai, con il coro e l’orchestra del Teatro di San Carlo, la Petite Messe Sollennelle di Rossini, Coro di Morti di Petrassi, Elegy for young lovers di Henze etc. Si esibisce da solista, come direttore e in gruppo presso Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Verdi di Salerno, Musikverein di Vienna, Auditorio di Colonia, e ancora in Svizzera, Romania, Hong Kong, Parigi, Oman, etc. Giovanissimo compone musica per i maggiori teatri italiani. Scrive alcuni brani nonché il finale del balletto Io te voglio bene assaje eseguito nella stagione ‘97-‘98 al Teatro di San Carlo di Napoli, al Teatro Donizetti di Bergamo e al Teatro La Scala di Milano. Compone numerosa musica sacra tra cui Kyrie per doppio coro misto, Miserere, la cantata Sediziosi rumori da un Conservatorio dedicata agli studenti di musica uccisi in guerra su testi di G. Moscato, i Cori per lo spettacolo Troades tratto da Euripide, “Songs” su testi di Edgar Lee Masters dall’antologia di Spoon River e l’Oratorio per Santa Cecilia. Ha composto, inoltre, musica da camera per pianoforte solo, violino, tromba, un quartetto per archi e clarinetto, etc. Per il primo Teatro Festival Italia, nella sezione dedicata al Settecento Napoletano, compone le musiche della Cantata per lo sposalizio del Principe di San Severo, per quattro voci soliste, coro di voci bianche, e undici strumenti, eseguita il 10 giugno del 2008 riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. E per lo stesso Festival, l’anno seguente, scrive
le musiche di scena dello spettacolo incentrato sul mito di Don Giovanni firmato dal regista Lukas Hambleb. Nel 2010 scrive lo spettacolo Amfiparnaso per tre voci soliste, tre attori, quindici strumenti per il quale elabora anche il testo teatrale. Melodramma sulla Commedia dell’Arte e sulle modalità estemporanee della prassi esecutiva recitata e cantata. Cura la revisione di opere napoletane del Settecento eseguite in prestigiosi teatri e sale da concerto di numerosi Paesi. Pubblica saggi sul teatro e la musica napoletani, sull’opera buffa, sul teatro dei pupi napoletani, sulla Villanella, etc. Nominato membro del Comitato Scientifico nell’ambito delle celebrazioni paisielliane, cura l’allestimento della Mostra intitolata Paisiello alle Corti d’Europa. Su invito del Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, cura il concerto inaugurale per la riapertura del più antico Conservatorio di Musica dell’Occidente I Poveri di Gesù Cristo, per il quale dirige anche le musiche. Attualmente è docente di Musica di Insieme per Didattica della Musica presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Nel 2019 dirige il concerto-evento Capomonte del M° Roberto De Simone. 

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